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Casa Vacanze Spiaggia Playa

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Excellent 5/5 3 reviews

Casa Vacanze Spiaggia Playa

Villa | 3 bedrooms | sleeps 8

Key Info
  • Beach / lakeside relaxation
  • Nearest beach 0 km
  • Great for children of all ages 5
  • Car advised
  • Air conditioning
  • Some pets are welcome - please contact the owner
  • Private garden

Al centro dell'incantevole Spiaggia del Golfo di Castellammare la Casa Vacanze Spiaggia Playa è il luogo ideale per trascorrere un'indimenticabile vacanza, grazie alla sua posizione sul mare e alla vicinanza dal centro storico.

L'appartamento climatizzato è composto da: soggiorno con tv satellitare, cucina, 2 camere matrimoniali, 1 camera con due letti singoli, 2 bagni, un'ampia veranda con barbecue in muratura, splendido giardino e posto auto privato.

Per il vostro relax è possibilità utilizzare la terrazza con una meravigliosa vista sul golfo di Castellammare, prendere il sole con tranquillità o per sorseggiare un aperitivo al tramonto.

La Casa Vacanze è proprio sulla bellissima spiaggia di sabbia dorata che prende il nome di Spiaggia Playa. La sabbia dorata è ideale per rilassarsi e farsi coccolare dal meraviglioso sole siciliano, per giocare e costruire grandi castelli con i vostri bambini, per giocare a beach tennis, beach volley con gli amici. La Spiaggia è lunga circa 1 km ed è ideale per lunghe e rilassanti passeggiate. Il mare limpido e cristallino è adatto per lo snorkeling, nuoto, surf, canoa.

Al vostro arrivo vi sarà data una guida dei dintorni e sulle escursioni da fare.

Size Sleeps up to 8, 3 bedrooms
Nearest beach Spiaggia Playa
Will consider Corporate bookings, House swap, Long term lets (over 1 month), Short breaks (1-4 days)
Access Car advised, Wheelchair users
Nearest Amenities 1 km
Nearest travel links Nearest airport: Palermo (Falcone Borsellino); Trapani (Birgi) 55 km, Nearest railway: Castellammare del Golfo 1 km
Family friendly Great for children of all ages, Suitable for people with restricted mobility
Notes Pets welcome, Yes, smoking allowed

Features and Facilities

Luxuries Internet access, DVD player, Staffed property, Boat available, Sea view
General Central heating, Air conditioning, TV, Video player, CD player, Table tennis, Satellite TV, Wi-Fi available
Standard Kettle, Toaster, Iron, Hair dryer
Utilities Cooker, Microwave, Fridge, Freezer, Washing machine
Rooms 3 bedrooms, 4 bathrooms of which 2 Family bathrooms and 2 Shower rooms, Solarium or roof terrace
Furniture 1 Sofa beds, Single beds (2), Double beds (2), Cots (2), Dining seats for 10, Lounge seats for 10
Other Linen provided, Towels provided, High chair
Outdoors Balcony or terrace, Private garden, Shared garden, BBQ, Bicycles available, Swing set
Access Wheelchair users, Secure parking

The Sicily region

Troppe sono le meraviglie che si trovano su quest'isola. Vi esorto a vagare senza una meta ben precisa tra i vari paesini dell'Etna o dei Nebrodi oppure a costeggiare il mare da una punta all'altra dell'isola. Scoprirete un'infinità di meraviglie nascoste nei posti più impensabili. Ogni angolo della Sicilia è magico. Ogni città merita almeno una visita; c'è sempre qualcosa di bello da scoprire.

Palermo, il capoluogo dell'isola. Dopo essere stato un emirato arabo, la città fu scelta come sede dai re Normanni. A questo periodo risale la costruzione della Cappella Palatina, il più prezioso tesoro artistico di Palermo. La cappella si trova all'interno del Palazzo dei Normanni, attuale sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. Rappresenta l'esempio più elevato dal punto di vista storico-artistico, della convivenza tra culture, religioni e modi di pensare apparentemente inconciliabili. Rimarrete letteralmente a bocca aperta davanti ai favolosi mosaici bizantini e al soffitto in legno in stile arabo. Un capolavoro da non perdere per nessun motivo al mondo.

Nella parte orientale dell'isola si trova Siracusa che, a differenza di Palermo, gli arabi non li ha mai conosciuti. Qua siamo in piena Magna Grecia e ogni monumento ce lo ricorda prepotentemente. All'interno del Parco Archeologico della Neapolis si trova il Teatro Greco interamente scavato nella roccia bianca e lucente. In epoca greca gli spettacoli che si tenevano in questo teatro erano vissuti con intenso coinvolgimento da parte della popolazione. Ancora oggi l'INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico) organizza spettacoli teatrali durante i mesi di Maggio e Giugno. Difficile spiegarvi a parole l'emozione che si prova ad assistere in un antico teatro greco ad una tragedia scritta da Eschilo, Aristofane, Sofocle o Euripide. Il centro storico di Siracusa si trova su un'isoletta posta a pochi metri dalla terraferma e collegata ad essa da tre ponti. Sto parlando ovviamente di Ortigia, un vero e proprio museo a cielo aperto. Ogni viuzza, ogni piazza di questo quartiere meritano una visita ma il posto più incantevole è rappresentato da Piazza Duomo, l'antica acropoli della città greca. La piazza è stata ricostruita in stile barocco dopo il disastroso terremoto del 1693, ma, nonostante ciò, il Duomo ancora oggi mostra le sue origini greche. Il tetto della chiesa è retto da colonne greche chiaramente visibili anche dall'esterno.

Nella zona sud-est della Sicilia si trova Agrigento, nota per la Valle dei Templi. Se nel vostro itinerario non avete considerato questa tappa, fatelo. Non potete perdervi questa meraviglia, dichiarata dall'Unesco nel 1997 Patrimonio dell'Umanità. La Valle dei Templi di Agrigento racchiude uno dei più' grandi tesori dell'architettura greca tutt'ora esistenti. I templi dorici, costruiti in tufo arenario, sono ancora oggi ottimamente conservati. Il colore dei templi passa dal giallo intenso al rosa durante il tramonto. Da Luglio a Settembre vengono organizzate anche visite notturne. Inutile dirvi che le sensazioni percepite e l'emozione vengono amplificate dall'oscurità.A meno di 15 Km dalla Valle dei Templi si trova la Scala dei Turchi, una parete rocciosa che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte. La particolarità di questa scogliera è dovuta alla forma ondulata e al colore bianco intenso. Sembra di stare sopra un ghiacciaio in pieno Antartide e invece siete in una delle zone più calde della Sicilia. Il nome probabilmente deriva dal fatto che i pirati saraceni, definiti turchi dai siciliani pur essendo arabi, erano soliti approdare in questo posto per trovare riparo poiché la zona è meno battuta dai venti.

Quasi al centro della Sicilia si trova Caltagirone, cittadina barocca famosa soprattutto per le sue bellissime ceramiche prodotte da più di 1000 anni. Il punto più suggestivo della città è la Scalinata di Santa Maria del Monte dove potete acquistare le ceramiche più belle di tutta la Sicilia. Il panorama dalla cima della scalinata è mozzafiato.

Le saline di Trapani sono note fin dal periodo normanno. Durante il periodo spagnolo raggiunsero il massimo splendore ma dagli inizi del Novecento cominciò il declino, accentuato poi dalle due guerre mondiali. Alcune di queste saline producono sale ancora oggi ma la maggior parte rappresenta una piacevole attrazione turistica. Consiglio vivamente di visitarle poco prima del tramonto. Le saline si tingono di arancio e i riflessi del sole rendono questo panorama ancora più spettacolare.

Dal porto di Trapani è possibile raggiungere in meno di 30 minuti l'arcipelago delle Egadi. A Favignana, l'isola maggiore dell'arcipelago, si trova Cala Rossa. Il nome probabilmente è dovuto al sangue versato durante le guerre puniche. Non fatevi impressionare, le acque cristalline che bagnano questa bellissima baia presentano tutte le sfumature pensabili ed immaginabili di azzurro. I caraibi a due passi da casa. Altro arcipelago altra meraviglia. Adesso siamo a Lampedusa, arcipelago delle Pelagie. Una perla incastonata nel Mediterraneo, più vicina all'Africa che all'Europa. Ma al 100% siciliana. Se dovessi scegliere tra Cala Rossa e l'Isola dei Conigli non saprei cosa fare. Una spiaggia da sogno gestita in maniera impeccabile da Legambiente.

Avete mai visto in tv qualche episodio del famoso Commissario Montalbano? La maggior parte delle scene vengono girate a Ragusa Ibla, perla barocca della Sicilia Sud Orientale. Completamente ricostruita dopo il terremoto del 1693, Ibla è ancora oggi perfettamente conservata. Un insieme di viuzze, scalinate, chiese barocche e palazzi nobiliari da visitare senza meta e senza guardare l'orologio. Una visita notturna amplificherà ancora di più questo gioiello.

Trapani

Castellammare del Golfo

Protetta dal golfo, che si estende da Capo San Vito fino a Capo Rama, la cittadina di Castellammare era il porto e l'emporio delle antiche città Segesta ed Erice.

Si formò attorno al grande Castello, una roccaforte inespugnabile, su un promontorio proteso sul mare, circondato dal mare su tre lati e unito alla terraferma da un ponte levatoio, che poi venne stabilizzato in muratura.

Durante tutto il periodo estivo, la lunga spiaggia, gli alberghi e i ristoranti ne fanno meta di un gran numero di visitatori.

A pochi passi dalla suggestiva cornice di Cala Marina, è nato un piccolo Museo del Mare, interessante meta per gli amanti del turismo nautico d'altura a da diporto.

A circa 3 Km dalla città si trova la stazione ferroviaria, collegata, con appositi servizi navetta, al centro della cittadina e alle città limitrofe.

Scopello

è forse il luogo più suggestivo e pittoresco dell'intero golfo di Castellammare. E' un piccolo borgo sorto verso la fine del settecento attorno al baglio, sul sito di un precedente casale arabo. In basso, nella stupenda cala limitata dai faraglioni e protetta da vecchie torri di avvistamento, si trova la tonnara, conosciuta da tempo immemorabile (è citata in documenti del 1200) ed attiva fino a pochi anni addietro, con il baglio, gli edifici e i magazzini.

Vi si giunge da Castellammare percorrendo la statale 187 per Trapani, imboccando la deviazione al Km 32.4, passando davanti alla baia di Guidaloca sulla quale si erge una torre cilindrica cinquecentesca. Il nome Scopello deriverebbe dal greco "scopelos" (scoglio), dal latino "scopellum" (scoglio) e dall'arabo "iscubul iactus" (scoglio alto).

Abitata sin dalla preistoria (reperti rinvenuti nelle grotte dell'entroterra documentano la presenza umana a partire dal Paleolitico), la zona era conosciuta da tempi antichissimi per l'abbondanza dei tonni che si pescavano nel suo mare, tanto da essere chiamata dai greci "Cetaria" cioè "terra dei tonni".

Gli Arabi vi fondarono un casale abitato da pescatori e pastori e, nel 1235, Federico II di Svevia, dopo averlo annesso con tutto il feudo alla città di Monte San Giuliano, ne concesse la proprietà ad un gruppo di coloni Piacentini che, però, lo abbandonarono presto a causa delle continue incursioni piratesche. In quei secoli, infatti, i pirati che infestavano il basso Mediterraneo, usavano la baia di Scopello come base per le loro scorrerie: ormeggiando le navi a ridosso dei faraglioni risultavano praticamente invisibili dal largo.

Le torri danno al paesaggio un alone di mistero ed un fascino che mescola insieme natura e storia. Risalgono a epoche diverse e facevano parte di un sistema di difesa e di comunicazione distribuito lungo tutto il perimetro della Sicilia: comunicando tra esse di notte per mezzo di fuochi e di giorno con fumo, si poteva informare in pochissimo tempo tutta l'Isola di qualsiasi notizia di carattere militare. La più antica, probabilmente edificata dagli Arabi a protezione della tonnara, è quella che si erge sul faraglione un tempo collegato alla terraferma, a cui si accedeva forse con un ponte o con una scala intagliata nella stessa roccia.

La torre Doria, dal nome del nobile spagnolo che la fece costruire sul terrazzo che si affaccia a strapiombo sulla baia, risale al XVII secolo. Un'altra, la torre Bennistra, è quella costruita nel XV secolo su un cocuzzolo a sud del baglio e che domina dal suo eccezionale punto di osservazione l'intero golfo di Castellammare.

Riserva Naturale dello Zingaro

Il territorio di 1650 ettari che costituisce la Riserva Naturale dello Zingaro ha una natura incontaminata e un mare limpido e colorato considerati tra i più spettacolari della Sicilia; è inoltre una delle pochissime zone della Sicilia in cui non si trova una strada litoranea, contribuendo così a lasciare intatto questo autentico paradiso, che si trova ad Ovest del Golfo di Castellammare, arrivando fino a San Vito Lo Capo

La riserva si affaccia sul Mar Tirreno; il litorale è costituito da pareti di roccia che sprofondano nel mare e, in parte, anche da insenature e da piccole calette, la principale destinazione nella stagione estiva per tutti coloro i quali ricercano un angolo di paradiso che si immerge nella macchia mediterranea. Il paesaggio subacqueo offre per la purezza delle sue acque spettacolari immersioni tra alghe rarissime, spugne, pesci e corallo rosso. Si vedono anche regolarmente delle impressionanti tartarughe marine.

La riserva dello Zingaro è rilevante anche per la flora e la fauna che racchiude, lasciando ogni visitatore incantato: ospita più di 650 specie di piante e una fauna costituita da specie in diminuzione tra cui l'aquila del Bonelli. Il territorio conserva inoltre tracce preistoriche come la grotta dell'Uzzo, testimonianze del grande interesse dell'uomo per quest'area geografica sin dalle origini.

Sono molti gli itinerari che si possono percorrere sul territorio dello Zingaro, dal Sentiero Costiero che collega San Vito Lo Capo a Scopello al Sentiero di Mezza Costa, che vi regalerà panorami mozzafiato: una volta entrati nella Riserva, al centro visitatori troverete tutte le informazioni utili a realizzare e definire il percorso più adatto alle vostre esigenze. All'interno si trovano aree attrezzate, e da ottobre a maggio è possibile pernottare nei rifugi della Contrada Sughero. Vi invitiamo inoltre a visitare i musei che sono ospitati in questo splendido luogo: il Museo delle Attività Marinare, quello della Civiltà Contadina, il Museo Naturalistico e il Museo della Manna.

Segesta

meravigliosa sorge a pochi chilometri da Castellamare del Golfo, nel comune di Calatafimi - Segesta, sulla cima del Monte Barbaro: un luogo inaccessibile da tre lati e quindi perfetto per le antiche popolazioni costrette a difendersi dai propri nemici.

Proprio grazie a questo, divenne un'importante città degli Elimi che la fondarono in un'epoca anteriore al IV secolo a.C.

Oggi è famosissima per ciò che è rimasto del suo antico splendore: il Tempio in stile dorico, il Teatro e il Santuario di Contrada Mango. In estate, nello splendido scenario dell'antico Teatro di Segesta rivivono le opere dei grandi classici del teatro.

Il mito - La leggenda vuole che gli Elimi fossero discendenti di alcuni troiani fuggiti da Troia in fiamme. Si narra che Aceste, figlio della nobile troiana Egesta e del dio fluviale Crimiso, primo re di Segesta, crebbe in Sicilia e si recò nella patria materna quando scoppiò la guerra. Ma quando ormai la distruzione di Troia era cosa certa, tornò in Sicilia insieme ad Elimo e alle sue navi. Aceste fu il primo re di Segesta.

L'area di Segesta - L'area archeologica in cui sorgeva Segesta è oggi un ampio sito archeologico a più strati. Qui infatti gli scavi hanno progressivamente portato alla luce i resti dell'originario stanziamento elimo, dell'età ellenistico-romana, dell'insediamento musulmano, normanno-svevo e medievale.Il periodo d'oro è legato agli Elimi, di cui Segesta fu la città più importante. Tuttavia il suo aspetto fu fortemente influenzato dalla cultura dei Greci.

La città sorgeva su due colline, sulla cima del Monte Barbaro.

La cinta muraria racchiude due acropoli (Nord e Sud). Accanto l'acropoli Nord sorge il Teatro. Al di fuori delle mura, si trovano il Tempio, il Santuario di Contrada Mango e i resti di una necropoli ellenistica.

Erice

Città medioevale, città di pietra, dove storia, mito e cultura si incontrano.Giù ai suoi piedi lo scenario lagunare delle saline, popolate da mulini a vento, dal versante opposto il golfo di Bonagia estendentesi fino a San Vito.

Questo meraviglioso borgo medioevale che sorge sull'omonimo monte a 750 metri di altezza, fondata secondo Tucidite dagli esuli troiani, domina la sottostante Trapani ed è veramente quello che può definirsi un luogo da favola, un posto dove si ritorna indietro nel tempo di molti anni. Per raggiungerla è possibile inerpicarsi in auto su di una strada con numerosi tornanti o utilizzare la Funivia con partenza dalla città di Trapani che percorrendo bel 3099 metri giunge all'ingresso della cittadina.

La sua pianta triangolare delimitata da una parte da Mura ciclopiche interrotte solo da tre porte normanne: Porta Spada, Porta del Carmine e Porta Trapani, dalle quali è possibile accedere all'interno; da un'altra parte dal meraviglioso Giardino del Balio, nel quale sorge il maestoso Castello di Pepoli; e per ultimo il Castello di Venere del XII secolo che sorge dove una volta c'era il Santuario di Venere Ericina. All'interno di questa piccola cittadina, poi, oltre ai numerosi angoli ricchi di fascino, è possibile ammirare oltre 60 chiese, tra le quali predomina la Matrice, del XIV secolo.

Selinunte

Selinunte rappresenta una delle aree archeologiche più ampie e più rilevanti in ambito europeo. Qui lo stile dorico ha trovato una delle sue più alte espressioni sebbene non manchino tracce degli influssi locali.

Selinunte era una delle città più ricche del mondo greco, fu fondata dai coloni di Megara Hyblaea intorno al 630 a.C ed era la colonia più a ovest della Sicilia, in pieno territorio punico.

Per la grande ricchezza di testimonianze e il pregio degli elementi presenti vi giungono studiosi da tutto il mondo per comprendere l'architettura militare, urbanistica e funeraria.

Lo scontro tra queste due civiltà, greci e fenici fu inevitabile e nel 409 a.C., dopo diversi tentativi Selinunte viene distrutta. La sua posizione su un promontorio dinanzi ad un porto naturale la rendono estremamente affascinante.

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29 Jun 2014

5/5

"A lovely and peaceful place very close to the beach"

We stayed in Casa Vacanza Spiaggia Playa for 1 week in June. We are a couple with a 2 months old baby but the place is also suitable for 2 couples with kids. This is the perfect place to unwing with a… More

7 May 2014

4/5

"Mooi appartement centraal gelegen zeker aanrader!!"

Afgelopen week verbleven we in het mooie appartement van mauricio direct aan het strand gelegen van castellemarre del goffo. Een zeer ruim opgezet appartement met uitzicht op zee (vanaf het gezamenlij… More

24 Apr 2014

5/5

"Ci ritorneremo!"

abbiamo soggiornato la seconda settimana di settembre e ci siamo subito pentiti di non aver prenotato un altra settimana.....La casa si trova a pochissimi passi dal mare, Si possono raggiungere facilm… More

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Maurizio B.

90% Response rate

Calendar last updated:19 Jun 2014

Based in Italy

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