Guest house | 1 bedrooms | sleeps 2

Key Info
  • Beach / lakeside relaxation
  • Nearest beach 10 km
  • Great for children of all ages
  • Car advised
  • Air conditioning
  • Pets welcome

L´ Antico e suggestivo palazzo settecentesco, é stato ristrutturato rispettando, l´architettura originaria, unendo cosí la calda atmosfera di uno stile antico al confort e le funzionalitá dei nostri tempi. Situato nel cuore del centro storico di Matino, immerso nel silenzio del borgo antico, turbato solo dal rintocco del vecchio campanile, é l´ideale per trascorrere una vacanza all´insegna della serenitá, dove abita l´arte, dove vive la storia,in uno spazio dove ancora si possono ottenere le chiavi di un angolo di paradiso incontaminato, che invita ospiti mai sazi del bello, in obbedienza ad un destino che ancora alita qui.

Nell'antico borgo, il cuore del centro storico di Matino sorge la Dimora Storica" Le Palme" che tra antichi sapori e situazioni, offre formula Bed & Breakfast e mezza pensione all'interno di un palazzo settecentesco a breve distanza dalle piú belle e suggestive località balneari del Salento: Gallipoli, Otranto, S.M. di Leuca, Castro, S. Cesareo, etc... Otranto, Gallipoli, Lecce, Castro, Lido Marini, Torre Vado, Porto Cesareo, Santa Cesarea, Santa Maria di Leuca, San Foca, Pescoluse, Tricase Porto, Ugento, Torre Sant'andrea, Roca, Rivabella, Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Mancaversa, Torre Mozza, Gagliano del Capo

All'interno del Palazzo troverete la Trattoria Tipica "A Locanda tu Marchese" Per gli amanti della buona cucina, che magari hanno scelto di soggiornare a Matino, vi è "A Locanda tù Marchese", una Trattoria tipica Salentina, creato in stile rustico, tipico della terra Salentina ed offre con la sua calda accoglienza una cucina esclusivamente casereccia affinché il tempo non spazi via le tradizioni dettate dai ritmi naturali della vita. La sua ospitalitá ,la genuinitá dei prodotti delle campagne salentine, la freschezza dei prodotti dei mari che bagnano questo territorio, rendono unici ed autentici i piatti e i sapori di una terra di grande tradizione gastronomica come il Salento, offrendo cosí il meglio sia nelle specialitá marinare ché nei piatti tipici dell'entroterra Salentino.

Salento tour, propone le soluzioni migliori per l'affitto di un appartamento nel salento. grazie alle sue strutture, Hotel, Pensione, Bed & Breakfast, Appartamenti con servizi unitari tipici di un albergo tradizionale, anche se diffuso sul territorio tra Comuni di Casarano, Matino e Parabita (Lecce).Tutte le Ns strutture sono Gay friendly e sono situate a Matino ( LE ) a breve distana dalle maggiori spiagge ( mar Ionio ed adriatico)

Size Sleeps up to 2, 1 bedrooms
Nearest beach GAllipoli 10 km
Will consider Corporate bookings, Long term lets (over 1 month), Short breaks (1-4 days)
Access Car advised, Wheelchair users
Nearest Amenities 2 km
Nearest travel links Nearest airport: Brindisi 40 km, Nearest railway: Matino 1 km
Family friendly Great for children of all ages, Suitable for people with restricted mobility
Notes Pets welcome, Yes, smoking allowed

Features and Facilities

General Central heating, Air conditioning, Wi-Fi available
Rooms 1 bedroom, 1 bathrooms of which 1 En suites, Solarium or roof terrace
Furniture Double beds (1)
Other Linen provided, Towels provided
Access Wheelchair users

The Puglia/Molise region

Notizie rilevate da: http://it.wikipedia.org/wiki/Salento

SALENTO:

« Terra tra i due mari Adriatico e Ionio partendo da una linea condotta dal punto più interno del golfo di Taranto fino alla contrada del Pilone a nord di Ostuni »

La penisola salentina, da un punto di vista meramente geografico, è separata dal resto della Puglia da una linea ideale che dal punto più interno del Golfo di Taranto (nel territorio di Massafra) arriva fino all'Adriatico, in corrispondenza dei resti della città messapica di Egnazia (nel territorio di Fasano), ai confini con l'antica Peucezia.

Tuttavia, intendendo il Salento come un'entità culturale, più che geografica, si è soliti spostare i confini leggermente più a sud, lungo la linea che da Taranto, attraverso Grottaglie, San Michele Salentino e Ceglie Messapica, giunge fino a Ostuni. Così definito, il Salento ha quali suoi vertici ideali:

Taranto, nell'omonima provincia;

Pilone, nel territorio di Ostuni in provincia di Brindisi,

Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce, che rappresenta il centro abitato più meridionale della Puglia.

La penisola salentina è il territorio più a Est d'Italia e Punta Palascìa o Capo d'Otranto[4] ne costituisce l'estremità orientale, distante dall'Albania 72 km attraverso il Canale d'Otranto. Secondo le convenzioni nautiche, da Punta Palascìa parte la direttrice ideale che separa il mar Ionio dal mar Adriatico.Clima

La penisola salentina, essendo protesa nel mare, è caratterizzata da un clima più umido rispetto al resto della Puglia, dove invece la presenza dell'Appennino riduce l'apporto di umidità dei venti provenienti da ovest. L'umidità non si traduce in precipitazioni, comunque più cospicue rispetto alla Puglia settentrionale, soprattutto nell'area orientale e adriatica, rispetto a quella occidentale jonica più secca, ma determina una più netta alterazione della temperatura percepita: le stagioni estive, soprattutto nelle aree più meridionali, sono particolarmente afose, ma spesso ventilate , mentre le stagioni invernali, sia pure molto miti e al di sopra dello zero anche nei periodi più freddi, appaiono più gelide soprattutto in presenza di vento.

Paesaggio

Ulivi nelle campagne di San Vito dei Normanni - Una pianta di fico d'India - Panorama di Leuca dal promontorio del Santuario - Torre di avvistamento a Torre dell'Orso - La torre di Roca Vecchia

Furnieddhu o "pagghiaru" nei dintorni di Lizzano

Il paesaggio presenta molti elementi caratteristici. L'agro salentino è quasi ovunque coltivato, e la vegetazione arborea è per lo più costituita da distese di ulivi secolari, dai tronchi contorti e di grandi dimensioni. La proprietà terriera è generalmente suddivisa in piccoli appezzamenti, separati dai tipici muretti a secco. La pietra è da sempre utilizzata anche per realizzare diverse costruzioni a secco, utilizzate dai contadini per riposare o per riporvi gli attrezzi da lavoro. Tali costruzioni (definite a seconda delle zone furnie??i, pajare, ecc.) sono più simili ai nuraghi sardi che ai trulli pugliesi.

Numerose sono le masserie fortificate risalenti per lo più al XVI, XVII e XVIII secolo. I paesi, in genere poco popolosi, hanno un aspetto tipicamente mediterraneo e sono caratterizzati dal bianco intenso delle costruzioni che li rende abbacinanti nelle giornate di sole. In un paesaggio orograficamente poco caratterizzato, essi spiccano quindi rispetto alla campagna, dominata dal colore rossiccio di un terreno dove è alta la presenza di ferro, a differenza della Puglia centro-settentrionale, dove invece questa colorazione sanguigna è molto più rara. Da un punto di vista cromatico il mare assume una colorazione blu scuro se osservato dall'alte scogliere a strapiombo sul mar Adriatico, e più tenue ma vario nelle sue sfumature (verde smeraldo, verdino, celeste, ecc.) se osservato dalle spiagge sabbiose o dalle basse scogliere del mar Ionio. Lungo le coste di entrambi i mari, i centri abitati non sono numerosi; è però possibile ammirare le numerose ed antiche torri costiere di avvistamento, di forma quadrangolare o circolare, costruite nel corso dei secoli per difendersi dall'arrivo delle orde piratesche.

Flora

Si stima che la flora nel Salento annoveri circa 1.500 specie[6]. Una delle peculiarità della flora salentina è quella di comprendere numerose specie con areale mediterraneo-orientale, assenti nel resto della penisola, e diffuse invece nella penisola Balcanica, condizione questa favorita dalla vicinanza delle opposte sponde adriatiche (tra Capo d'Otranto e le coste albanesi ci sono solo 80 km) e dalla presenza di condizioni ambientali analoghe. Sono presenti comunque anche numerose specie ad areale mediterraneo-occidentale, condivise con il resto della penisola[7]

Oltre che dai già citati ulivi secolari che caratterizzano il territorio, la vegetazione è costituita anche dal fico d'India, che cresce spontaneamente sia all'interno sia lungo la costa, e dal mandorlo, che inizia a fiorire già a metà gennaio. In primavera, la terra sotto gli ulivi, il ciglio dei sentieri e delle strade, nonché gli interstizi dei muretti a secco, si ricoprono di fiori in un'esplosione cromatica che va dal giallo intenso dei crochi al rosso dei papaveri.

Durante l'estate, il colore sanguigno della terra diventa protagonista con il verde della macchia mediterranea. Le bacche policrome annunciano poi l'autunno ed il successivo mite inverno.

Tra le specie condivise con i paesi balcanici la più maestosa è senz'altro la quercia vallonea (Quercus ithaburensis subsp. macrolepis), presente in Italia solo nel Salento meridionale, nei dintorni di Tricase. Altra specie di quercia ad areale mediterraneo tipica del Salento è la quercia spinosa (Quercus coccifera) che qui forma boschi puri o misti con il leccio. Altre specie a diffusione balcanica sono il kummel di Grecia (Carum multiflorum), la poco diffusa erica pugliese (Erica manipuliflora) ed altre specie che popolano le garighe salentine quali lo spinaporci (Sarcopoterium spinosum) e lo spinapollici (Anthyllis hermanniae).

Sulla costa rocciosa tra Otranto e Leuca si possono trovare specie endemiche della flora rupestre come il fiordaliso del Capo di Leuca (Centaurea leucadea), l'alisso di Leuca (Aurina leucadea), il garofano salentino (Dianthus japigycus), la campanula pugliese (Campanula versicolor), il cardo-pallottola spinoso (Echinops spinosissimus) e il limonio salentino (Limonium japigycum), mentre sulle dune crescono macchie di ginepro coccolone (Juniperus oxycedrus).

Notevole è anche la presenza di molte specie di orchidee spontanee, quali l'Anacamptis laxiflora, l'Anacamptis palustris l'Ophrys apifera, l'Ophrys candica e la Serapias politisii che crescono nelle aree paludose, nei pascoli o tra la macchia mediterranea.

Fauna

Per quanto concerne la fauna del Salento vi si possono annoverare numerose specie di uccelli quali la gru, l'airone grigio (Ardea cinerea), il germano reale (Anas platyrhynchos), il tarabuso (Botaurus stellaris), la ghiandaia marina (Coracias garrulus), il fistione turco (Netta rufina), il gheppio (Falco tinnunculus), nonché numerose specie di rettili, come lucertole e gechi, di mammiferi, quali ricci, volpi e faine, e di artropodi, quali scorpioni, tarante e lepidotteri come ad esempio Amata phegea[8]. Nel 2010 è stata ufficialmente riconosciuta a livello nazionale una nuova razza di canarino comune, il Canarino salentino ottenuto dall'incrocio casuale di un maschio di ciuffato tedesco e una femmina di bossù belga.

Gallipoli

Notizie rilevate da: http://www.ideasalento.com/salento-di-notte.asp

MOVIDA SALENTINA

Una vita notturna fra le più vivaci d'Italia, atmosfere suggestive, locali sulla spiaggia aperti fino alle prime luci dell'alba. Queste sono le allegre notti nel Salento. Un disco bar su tutti: il Cafè del Mar (via Lungomare di Terra d'Otranto). Se poi siete alla ricerca di un locale dallo stile esotico, ecco il Bahia (località Alimini, tel. 0836805208).

Da non perdere pure il Caicco (Santa Cesarea Terme, via Roma 18, tel. 0836944215): posto sugli scogli, è costruito su più terrazze. Non affacciato sul mare, ma sempre particolare, è invece il Malè ( Santa Cesarea Terme, via Belvedere), a Santa Cesarea c'è pure la discoteca Bagno Marino Archi (via Fontanelle, tel. 0836944214), costruita in un'ansa alla quale si accede solo dal mare.

Nella zona fra Santa Maria di Leuca e Gallipoli,vi sono numerosi locali notturni molto suggestivi: a picco sulle onde, il Gibò (litoranea Leuca- Novaglie, località Ciolo, tel. 0833548979): musica dal vivo, piano bar, discoteca e un buon ristorante. Al Caporais (posto sul lungomare Marconi di Gallipoli, tel. 0833263033), cocktail, aperitivi e musica.

Il Quartiere Latino (Lido Conchiglie, sulla litoranea per Santa Caterina) è un ambiente in stile antica Roma, mentre la Rotonda (Lido San Giovanni, tel. 0833292634), in voga già negli anni sessanta, è stata appena rimodernata.

Rio Bo (località Rivabella, allo svincolo della superstrada per Lecce, tel. 0833275080), i percorsi a saliscendi arredati in stile mediterraneo e l'ottima musica fanno della discoteca un punto di riferimento estivo per tutta la zona.

Anche al Casablanca (località Porto Selvaggio, sulla litoranea per Porto Cesareo, tel. 0836574847) musica per tutti i gusti.

Musica e giovani insieme sulla spiaggia, con luci discrete, al Punto d'incontro (Baia Verde).

Molti altri posti non nominati ma ugualmente belli, si possono visitare nella nostra terra ricca di risorse e di vita.