B&B | 6 bedrooms | sleeps 16

Key Info
  • Beach / lakeside relaxation
  • Nearest beach 0 km
  • Swimming pool
  • Ski
  • Great for children of all ages
  • Car advised
  • Air conditioning
  • Some pets are welcome - please contact the owner

Ther B&B Florance sorge in un confortevole Residence tra il verde degli ulivi creando una piccola oasi di pace a ridosso della riva del lago. In questo ambiente elegante di raffinato confort ogni stanza dispone di: aria condizionata, bagno con doccia, wi-fi t, frigo bar e cassaforte. Una terrazza per gustarsi aperitivi e cene a lume di candela!

Completato di una accogliente Ristorante con sala da pranzo, piccolo bar , parcheggio gratuito.

HOTEL Florence is in a comfortable Residence among the olive trees creating a small oasis of peace close to the shore of the lake. In this elegant and refined comfort, each room has air-conditioning, bathroom with shower, mini bar and safe. Completed a cozy dining room, small bar , and parking facilities.The resturant give you a possibility to stay confortable and heat haelty and tasty Italian food vivinico365 life motive

the pool is avavilable form june to the in of september

Size Sleeps up to 16, 6 bedrooms
Nearest beach manerba san sivino
Will consider Corporate bookings, House swap, Long term lets (over 1 month), Short breaks (1-4 days)
Access Car advised, Wheelchair users
Nearest Amenities 2 km
Nearest travel links Nearest airport: verona 45 km, Nearest railway: Desenzano del garda 15 km
Family friendly Great for children of all ages, Suitable for people with restricted mobility
Notes Some pets are welcome - please contact the owner, Yes, smoking allowed

Features and Facilities

Luxuries Internet access, DVD player, Sea view
Pool Shared outdoor pool (unheated), Children's pool
General Central heating, Air conditioning, TV, Video player, CD player, Telephone, Fax machine, Games room, Safe, Satellite TV, Wi-Fi available
Standard Kettle, Toaster, Iron, Hair dryer
Utilities Cooker, Microwave, Fridge, Freezer, Washing machine
Rooms 6 bedrooms, 10 bathrooms of which 2 Family bathrooms and 8 En suites, Solarium or roof terrace
Furniture Single beds (6), Double beds (4), Cots (2), Dining seats for 18, Lounge seats for 12
Other Linen provided, Towels provided, High chair
Outdoors Shared outdoor pool (unheated), Balcony or terrace, Shared garden, BBQ, Bicycles available, Private fishing lake or river
Access Wheelchair users, Secure parking

The Lombardy region

In epoca romana il lago era conosciuto come Benaco, mentre oggi è meglio noto come lago di Garda, toponimo attestato fin dal Medioevo e di origine germanica, derivante da quello dell'omonima cittadina sulla sponda veronese del lago, la quale, insieme a un'altra località celebre del lago, Gardone Riviera, e altre meno conosciute, come Gàrdola, Gardoncino, Gardoni, Guàrdola e Le Garde, testimonia la presenza germanica che va dal VI al VIII secolo, in particolare quella longobarda.[9] Il toponimo Garda, con il quale è chiamato il lago già in alcuni documenti dell'VIII secolo, è l'evoluzione della voce germanica warda, ovvero "luogo di guardia" o "luogo di osservazione".[10] Il toponimo classico del lago, ovvero Ben?cus lacus (Benaco), è quasi sicuramente di origine celtica, precedente quindi al dominio romano, e dovrebbe derivare da bennacus, confrontabile con l'irlandese bennach, e significherebbe "cornuto", ovvero dai molti promontori.[11] La traduzione "cornuto" viene anche interpretata in riferimento alla penisola di Sirmione.[12]

La voce latina di Benaco è attestata come Ben?cus, -i e presuppone quindi un accento piano (Benàco): la versione italiana dell'accento tonico rimane fedele all'accentazione latina, quindi va pronunciato con l'accento sulla "a". Gli abitanti del lago, in particolar modo quelli della sponda veronese, pronunciano il nome Benaco con l'accento sulla "e", ovvero Bènaco. Resta oscuro il motivo per cui i nativi delle zone del lago tendono ad utilizzare la versione con l'accento sdrucciolo del nome.[13][1La parte settentrionale del lago è situata in una depressione che si insinua in direzione NE-SSW all'interno delle Alpi, mentre la parte meridionale occupa un'area dell'alta Pianura Padana: si distinguono quindi un tratto vallivo ed uno pedemontano, il primo di forma stretta e allungata, il secondo ampio e semicircolare. Una caratteristica del Garda è la dimensione limitata del bacino idrografico (2290 km²) rispetto alla superficie lacustre: ad una lunghezza di 52 km del lago corrispondono i 95 km del bacino, mentre le rispettive larghezze sono di 16 e 42 km. Lo spartiacque orientale del bacino idrografico benacense presenta una direzione parallela all'asse del lago, mentre quello occidentale ha un andamento più sinuoso. All'interno del bacino i rilievi maggiori sono la cima Presanella (3556 m) e l'Adamello (3554 m), anche se la maggior parte del territorio è compreso tra i 65 ed i 1500 m. Morfologicamente il bacino idrografico del Garda è suddivisibile in quattro aree: la pianura di circa 200 km², la superficie lacustre di circa 370 km², la porzione occidentale di circa 500 km² e quella orientale di circa 1040 km².[2]

Le acque del lago bagnano numerosi comuni in provincia di Brescia (Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Padenghe sul Garda, Moniga del Garda, Manerba del Garda, San Felice del Benaco, Salò, Gardone Riviera, Toscolano-Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine, Limone sul Garda), di Verona (Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine) e di Trento (Riva del Garda, Nago-Torbole, Arco).

Colline morenicheA sud del lago di Garda, tra Verona, Mantova e Brescia, si sviluppa un grande anfiteatro morenico, ovvero un susseguirsi di cerchie collinari con interposte piccole aree pianeggianti, in alcuni casi palustri, originatisi grazie all'azione di trasporto e di deposito del grande ghiacciaio del Garda.[15] Questi depositi morenici si formarono durante le glaciazioni Günz, Mindel, Riss e Würm: alle due più antiche, la Günz e la Mindel, sono attribuiti depositi morenici molto limitati, mentre alla glaciazione Riss sono attribuite le cerchie moreniche più esterne e alla glaciazione Würm quelle interne.[16] La morfologia delle colline è dolce e dalle linee delicate; dai punti più alti è possibile avere la percezione dei rapporti che legano le colline con le montagne oltre che della forma circolare ad anfiteatro degli andamenti collinari, i quali sembrano abbracciare la parte meridionale del lago.[17]

Uno scorcio delle colline moreniche presso Solferino.

Queste zone, abitate sin dalla preistoria, sono ambienti di grande pregio naturalistico, con vegetazione tipica del clima mediterraneo come l'olivo, la vite, le agavi e altre piante, che crescono rigogliose grazie al microclima creato dal bacino del Garda, che rende l'inverno particolarmente mite. Durante la primavera nascono fiori selvatici come primule, iris, violette e gigli rossi, mentre in estate sbocciano alcune varietà di orchidee selvatiche. Grazie alle presenza di aree protette sopravvivono lepri e piccoli mammiferi selvatici, uccelli acquatici e rapaci, mentre stagni e fossati sono popolati da lucci, carpe e anguille. Gli allevamenti di bovini, di equini ed altri animali domestici, conferiscono un aspetto bucolico al paesaggio collinare.[18]

Particolarmente interessante è l'avifauna, grazie alla presenza dell'airone cinerino e rosso, la nitticora, il tarabuso, la garzetta e molte specie di anatidi (ad esempio l'alzavola, la marzaiola ed il germano). Le colline sono un'importante crocevia migratorio per numerose specie di falconiformi e vedono pure la presenza di numerose specie insettivore che tipicamente vivono in ambienti incontaminati.[19]

Nel territorio sono presenti sia aree protette, come il Parco regionale del Mincio, la riserva naturale di Castellaro Lagusello e il biotipo del lago del Frassino, che parchi e giardini di grande rilevanza, come il celebre parco giardino Sigurtà.[19] Caratteristico è il Parco Archeologico Naturalistico della Rocca di Manerba, imponente collina Morenica, sovrastata da una croce in ferro che domina il Lago di Garda.[20]

San Sivino

Suddivisa fra cinque frazioni Manerba si estende su uno dei più suggestivi promontori del lago di Garda, ancora più noto come la rocca di Manerba. La rocca di Manerba fu abitata fin dalla preistoria e con una campagna di scavi sono stati riportati alla luce i resti dell'abitato preistorico e del castello che insieme formano un'area di grande interesse da qui prende vita il Parco naturale archeologico.

Sotto la rocca si trovano splendide insenature con piccole spiagge e una sottile penisola dalla quale si può raggiungere a piedi l'isolotto di San Biagio un piccolo paradiso verde ed ombreggiato e circondato da rocce da dove ci si può tuffare nelle limpide acque del lago di Garda.

Poco lontano il Torcolo, la Romantica, punta San Sivino e il porto di Dusano hanno spiagge ben attrezzate e vi si possono noleggiare pedalò e tavole da Windsurf. Complessivamente con i suoi otto chilometri di spiagge, Manerba si conferma una delle località più frequentate della Valtenesi; tesori d'arte, natura, strutture ricettive quali hotels, campeggi e appartamenti rendono un soggiorno a Manerba completo ed indimenticabile.

A questo proposito non perdete l'occasione di visitare www.lagodigardamagazine.com e sfogliando all'interno delle sue pagine lasciatevi catturare dalle interessanti proposte di soggiorno negli hotel, appartamenti o campeggi presenti a Manerba sul lago di Garda che potrete pagare direttamente in hotel con la garanzia del miglior prezzo.

La zona di Manerba è inoltre rinomata per i suoi ristoranti e trattorie dove potrete assaggiare la cucina locale e bere un buon bicchiere di Groppello una rarità enologica, vino prodotto con uva coltivata solo nella splendida Valtenesi