Condo | 1 bedrooms | sleeps 4

Key Info
  • Beach or lakeside relaxation
  • Great for children of all ages
  • No pets allowed
  • Car not necessary

A Ladispoli, sulla costa Tirrenica vicino Roma (a 25 min di treno dalla stazione di Roma SanPietro), affittasi delizioso e comodo appartamento a 50 metri dal mare. L'apparetamento situato al primo piano è adatto per una famiglia di 4/5 persone al max, composto da ingresso, salotto/soggiorno, cucina abitabile, bagno e camera da letto matrimoniale, tre balconi e posto auto privato con cancello.

L'appartamento è situato nella parte nord della cittadina di Ladispoli che d'estate è coinvolgente e propone diversi avvenimenti artistici. Nei dintorni ci sono la famosa necropoli Etrusca di Cerveteri (5 km), Bracciano con il suo lago e castello (20 km) e tante tante attrazioni naturali e culturali. Roma si raggiunge comodamente con il treno in 25/35 minuti (stazione di San Pietro) oppure con l'auto percorrendo la via Aurelia per circa 35 km.

Size Sleeps up to 4, 1 bedrooms
Will consider Corporate bookings, Long term lets (over 1 month)
Access Car not necessary
Nearest travel links Nearest airport: ROMA FIUMICINO 41.5 km, Nearest railway: FERMATA CERVETERI/LADISPOLI 1.9 km
Family friendly Great for children of all ages
Notes No pets allowed, Yes, smoking allowed

Features and Facilities

Luxuries Jacuzzi or hot tub, Sea view
General TV
Standard Iron, Hair dryer
Utilities Cooker, Fridge, Freezer, Washing machine
Rooms 1 bedroom, 1 bathrooms of which 1 Family bathrooms
Furniture 1 Sofa beds, Double beds (1), Cots (2), Dining seats for 5, Lounge seats for 8
Other Linen provided, Towels provided
Outdoors Balcony or terrace
Access Secure parking

The Lazio region

Territorio

Il Lazio per zone altimetricheIl Lazio, regione del centro Italia, si colloca sul versante medio-tirrenico e occupa 17 207 km² di territorio italiano, estendendosi dagli Appennini al mar Tirreno.

Il territorio non presenta caratteristiche fisiche omogenee, anzi si caratterizza per la sua eterogeneità, con prevalenza di zone montuose e collinari; le pianure si trovano per lo più in prossimità della costa.

È una regione prevalentemente collinare: il 54% del suo territorio è occupato da zone collinari, il 26% da zone montuose ed il restante 20% da pianure.

Partendo dal nord ovest della regione, troviamo tre distinti gruppi montuosi di modeste dimensioni: i Monti Volsini, i Monti Cimini e i Monti Sabatini. Caratteristica comune di questi gruppi montuosi è la loro origine vulcanica, testimoniata, oltre che dagli elementi geologici, dalla presenza, in ciascuno di questi, di un lago; il Lago di Bolsena sui Volsini, il Lago di Vico sui Cimini ed il Lago di Bracciano sui Sabatini.

Questi gruppi montuosi digradano dolcemente verso la pianura maremmana ad ovest, e verso la valle del Tevere ad est, le due pianure laziali più settentrionali. La Maremma trova qui il suo limite meridionale, nei Monti della Tolfa.

Nella parte orientale del Lazio si trovano i rilievi più alti della regione, che raggiungono con i Monti della Laga nei 2458 m. del Monte Gorzano il loro punto più alto. Si tratta, questa, di una porzione dell'Appennino abruzzese, che corre diagonalmente da nord a sud. Qui troviamo anche i gruppi montuosi dei Monti Reatini, dei Monti Sabini, dei Monti del Cicolano, dei Monti della Duchessa, dei Monti Simbruini, dei Monti Cantari e dei Monti Ernici.

Nel medio Lazio meridionale, partendo dai Colli Albani, troviamo tutta una serie di altri gruppi montuosi che corrono paralleli agli Appennini, da cui sono separati dalla valle della Ciociaria dove scorrono il Sacco ed il Liri-Garigliano, che finiscono la loro corsa nel Tirreno in prossimità del confine con la Campania; si tratta dei Monti Lepini, dei Monti Ausoni e dei Monti Aurunci.

Il Golfo di Gaeta.Anche i Colli Albani, alture di modeste dimensioni, sono di origine vulcanica, e anche qui i laghi di origine vulcanica sono numerosi: i laghi di Albano e di Nemi, il bacino lacustre ormai prosciugato di Ariccia ed i laghetti fossili di Giuturna (nel Foro romano, presso il Tempio di Vesta), Valle Marciana (Grottaferrata) e, verso Nord, di Pantano Secco (Monte Compatri), Prata Porci (Tuscolo) e Castiglione (o lago di Gabii).

Cala fonte a Ponza e Palmarola sullo sfondo.La zona di Roma è occupata dall'Agro Romano che continua verso meridione, sempre seguendo la linea costiera, nell'Agro Pontino, che fino alla bonifica operata dal 1930 al 1940, era ricoperto da paludi.

La costa laziale è molto regolare, bassa e sabbiosa; nonostante questo sono presenti delle "sporgenze", come il Capo Linaro a sud di Civitavecchia, la foce del Tevere tra i comuni di Roma e Fiumicino; a sud del fiume troviamo in successione il promontorio di Anzio e Nettuno, il Monte Circeo che si erge isolato tra mare e terra, ed il promontorio di Gaeta, in prossimità del confine con la Campania.

Proprio davanti a Gaeta si trova l'Arcipelago Pontino, composto da sei piccole isole, tutte di origine vulcanica.

Il Tevere è il fiume principale della regione; vi arriva dall'Umbria, prima con un andamento verso sud-est, ma che poi piega, verso sud-ovest, per attraversare tutto l'agro romano fino al mare. I principali tributari del Tevere sono il Paglia ed il Treia, dalla parte destra, ed il Nera e l'Aniene dalla parte sinistra.

Più a sud, con un andamento che ricorda quello del Tevere troviamo il Sacco e il Liri-Garigliano, mentre nella parte settentrionale della regione si trovano altri fiumi minori come la Fiora, la Marta e l'Arrone, che scendono direttamente al mare con un corso relativamente breve.

Clima

Il Clima della regione, monitorato da varie decine di stazioni meteorologiche (molte delle quali gestite dall'Ufficio Idrografico e Mareografico Regionale del Lazio), presenta una notevole variabilità da zona a zona. In generale, lungo la fascia costiera, i valori di temperatura variano tra i 9-10 °C di gennaio e i 24-25 °C di luglio; le precipitazioni sono piuttosto scarse lungo il tratto costiero settentrionale (i valori minimi inferiori ai 600 mm annui si registrano nella Maremma, nel comune di Montalto di Castro, in prossimità del confine con la Toscana) mentre si raggiungono valori attorno ai 1000 mm annui nella zona tra Formia e il confine con la Campania.

Verso l'interno il clima è più continentale e, sui rilievi gli inverni risultano freddi e nelle ore notturne si possono registrare temperature piuttosto rigide, prossime allo zero ed anche inferiori. La provincia più fredda risulta essere quella di Rieti, seguita da quelle di Frosinone, Viterbo, Roma e Latina.

Le precipitazioni aumentano in genere con la quota e sono mediamente distribuite nelle stagioni intermedie e in quella invernale, con un'unica stagione secca, quella estiva: i massimi pluviometrici si registrano nell'area occupata dalla città di Velletri, con una media annuale di 1500 mm oltre che nei massicci montuosi posti al confine con l'Abruzzo, maggiormente esposti alle perturbazioni atlantiche (Monti Simbario, Monti Catari, Monti Ernici), raggiungendo valori anche superiori ai 2000 mm annui. D'inverno le precipitazioni sono in genere nevose dalle quote medie in su; sporadiche nevicate possono raggiungere i Castelli Romani e, in alcune rare occasioni, interessare anche la città di Roma.

Con particolare riguardo all'eliofania, va inoltre segnalato che, fra le città capoluogo di regione, Roma risulta essere quella con il maggior numero di ore di sole e di giornate con cielo sereno nel corso dell'anno.

Storia

L'Acropoli di Alatri (FR)

Il tempio di Ercole a Cori (LT)

Arco a sesto acuto ad Arpino. Per approfondire, vedi Storia del Lazio.

La storia del Lazio è profondamente segnata dalla Storia di Roma, sia per quello che questa rappresentò per la regione nel suo millenario svolgersi, sia per ciò che questa storia determinò con il consolidarsi del potere temporale della Chiesa Cattolica, anche questo millenario, sia per il significato fortemente simbolico ed ideologico che Roma venne ad esercitare per il Regno d'Italia e il Fascismo, ma anche per la moderna Repubblica Italiana.

La fase storica è testimoniata dalla presenza di diverse popolazioni indo-europee che si stanziarono nell'area laziale sin dal II millennio a.C., tra cui i Latini (da cui secondo alcuni la regione prese il nome). Non solo Latini, ma anche Sabini, Volsci, Ernici, Equi e Aurunci che in epoche diverse si stanziarono nelle zone centro-meridionali del Lazio, mentre nella parte più settentrionale si affermò la presenza degli Etruschi, la cui influenza risultò preponderante almeno fino al V secolo a.C.

Dal V secolo a.C. fino al I secolo a.C. la storia del Lazio si identifica sempre più con quella della lotta per il predominio di Roma nei confronti delle altre popolazioni, che piano, piano, verranno assoggettate, ed assimilate all'elemento latino. L'ultimo sussulto di autonomia di queste genti si ebbe con la guerra sociale.

Per tutta la durata dell'epoca imperiale romana, il Lazio godette di una situazione di generale tranquillità, interrotta solo da episodiche guerre intestine per la conquista della porpora imperiale. Il suo ruolo di centro dell'impero venne però sempre più ridimensionato, marginalizzato, a favore di altre regioni dell'impero, fino ad arrivare all'episodio della deposizione dell'ultimo imperatore d'occidente, Romolo Augusto da parte di Odoacre nel 476, a cui si fa riferimento per segnare la fine dell'impero.

Il vuoto di potere nel Lazio, dopo alterne vicende seguenti alla caduta dell'impero, fu riempito dalla presenza della Chiesa Cattolica, le cui vicende determinarono la storia di Roma e della regione fino alla presa di Roma nel 1870.

Da questo momento la storia del Lazio si identifica quasi totalmente con la storia di Roma capitale del Regno d'Italia, con l'eccezione del periodo della grande bonifica delle paludi pontine, una epopea durata un decennio che segnerà la nascita di nuove città, prima tra tutte Littoria, l'odierna Latina, e l'acquisizione di nuove terre produttive alla regione.

La Seconda guerra mondiale attraversò la regione, facendole pagare un elevato conto in termini di vite umane, sia militari che civili. Rilevanti, in quest'ottica, furono i feroci combattimenti che si svolsero nelle campagne di Cassino e lo sbarco alleato ad Anzio.

Ladispoli

Città molto graziosa e vivibile vicinissima alla Capitale, ottimi i collegamenti per Roma con treno o bus. Consigliata per il mare con la sabbia ferrosa che è salutare per i problemi alle ossa. Inoltre i dintorni offrono tantissimo come ad esempio la Tuscia, Cerveteri e la sua necropoli Bracciano con il lago.

Da non perdere: Torre Flavia, mare, Necropoli Etrusca

Elenco dei treni che svolgono servizio viaggiatori tra le stazioni di

CERVETERI-LADISPOLI

e

ROMA S.PIETRO

Treno Provenienza Destinazione CERVETERI-LADISPOLI ROMA S.PIETRO Durata Periodicità

23651 GROSSETO ROMA TERMINI 05.55.00 06.20.00 00:25 3536 

12225 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 06.24.00 06.54.00 00:30 3466 

7143 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 06.39.00 07.09.00 00:30 3599 

12227 CIVITAVECCHIA ROMA TIBURTINA 06.54.00 07.22.00 00:28 3536 

23653 GROSSETO ROMA TERMINI 07.03.00 07.29.00 00:26 3536 

7145 CERVETERI-LADISPOLI ROMA TERMINI 07.12.00 07.39.00 00:27 3536 

12229 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 07.29.00 07.55.00 00:26 3599 

7147 CERVETERI-LADISPOLI ROMA TERMINI 07.32.00 08.02.00 00:30 3599 

12231 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 07.40.00 08.09.00 00:29 3466 

7157 GROSSETO ROMA TERMINI 07.54.00 08.20.00 00:26 4345 

7155 GROSSETO ROMA TERMINI 07.57.00 08.28.00 00:31 7259 

23655 GROSSETO ROMA TERMINI 08.06.00 08.24.00 00:18 3599 

7149 CERVETERI-LADISPOLI ROMA TERMINI 08.12.00 08.40.00 00:28 4343 

12235 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 08.24.00 08.54.00 00:30 10755 

23657 MONTALTO DI CASTRO ROMA TERMINI 08.24.00 08.54.00 00:30 3599 

7151 CERVETERI-LADISPOLI ROMA TERMINI 08.42.00 09.10.00 00:28 3599 

2335 PISA CENTRALE ROMA TERMINI 09.05.00 09.24.00 00:19 3466 

12233 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 09.19.00 09.56.00 00:37 3536 

7301 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 10.01.00 10.28.00 00:27 3687 

12237 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 10.06.00 10.26.00 00:20 3536 

12239 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 10.24.00 10.54.00 00:30 3536 

2337 PISA CENTRALE ROMA TERMINI 11.05.00 11.24.00 00:19 3466 

12241 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 11.19.00 11.54.00 00:35 3536 

12243 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 12.06.00 12.26.00 00:20 3536 

12245 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 12.24.00 12.54.00 00:30 3536 

12247 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 13.05.00 13.26.00 00:21 3536 

12249 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 13.19.00 13.54.00 00:35 3466 

12251 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 14.06.00 14.26.00 00:20 3536 

12253 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 14.24.00 14.54.00 00:30 3536 

2339 PISA CENTRALE ROMA TERMINI 15.05.00 15.24.00 00:19 3466 

7299 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 15.24.00 15.53.00 00:29 3687 

12255 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 15.24.00 15.53.00 00:29 3536 

7153 CERVETERI-LADISPOLI ROMA TERMINI 16.12.00 16.40.00 00:28 4343 

12257 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 16.24.00 16.53.00 00:29 3536 

2341 PISA CENTRALE ROMA TERMINI 17.05.00 17.24.00 00:19 3466 

12259 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 17.19.00 17.54.00 00:35 3466 

7159 CERVETERI-LADISPOLI ROMA TERMINI 17.42.00 18.10.00 00:28 4343 

23659 GROSSETO ROMA TERMINI 18.05.00 18.26.00 00:21 3536 

7303 GROSSETO ROMA TERMINI 18.05.00 18.26.00 00:21 3687 

23661 MONTALTO DI CASTRO ROMA TERMINI 18.24.00 18.54.00 00:30 3599 

7305 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 18.24.00 18.54.00 00:30 3687 

2343 PISA CENTRALE ROMA TERMINI 19.05.00 19.24.00 00:19 3466 

12261 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 19.18.00 19.54.00 00:36 3599 

12263 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 19.57.00 20.24.00 00:27 4832 

2345 PISA CENTRALE ROMA TERMINI 21.05.00 21.24.00 00:19 3466 

12267 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 21.41.00 22.09.00 00:28 4832 

12269 CIVITAVECCHIA ROMA TERMINI 22.09.00 22.39.00 00:30 3536 

2347 PISA CENTRALE ROMA TERMINI 23.05.00 23.24.00 00:19 3466