Apartment | 2 bedrooms | sleeps 4

Key Info
  • Beach or lakeside relaxation
  • Great for children of all ages
  • Air conditioning
  • Some pets are welcome - please contact the owner
  • Car advised
  • Nearest beach 8km

Si tratta di 1 appartamento completamente ristrutturato e arredato a nuovo , inserito in un piccolo paese

con un incantevole centro storico . con ingresso indipendente e parcheggio interno ed ampio cortile dove poter cenare all'aperto , aria condizionata , con cucina componibile completa di stoviglie e accessori vari per una vita normale.

Il rione dove si trova il nostro appartamento è una zona tranquilla , ma vicina al centro dove si trovano ristoranti , farmacia , ufficio postale , bancomat , market ed il parco Malicas che è un polmone verde dove rilassarsi e far giocare i ragazzi.

' A 10 MINUTI DAL MARE' il mare di cui si parla è lo splendido Golfo di Orosei, al cui interno sono presenti bellissime e incontaminate spiagge.

Distante circa un' ora dal porto ed aeroporto di Olbia, facilmente raggiungibile sia con i mezzi propri che con i mezzi pubblici.

Si accettano prenotazioni di almeno una settimana .

Size Sleeps up to 4, 2 bedrooms
Nearest beach Spiaggia Marina di Orosei 8 km
Access Car advised
Nearest travel links Nearest airport: Olbia 90 km
Family friendly Great for children of all ages
Notes Pets welcome, No smoking at this property

Features and Facilities

General Air conditioning, TV, Safe
Standard Iron, Hair dryer
Utilities Cooker, Fridge, Washing machine
Rooms 2 bedrooms, 2 bathrooms of which 1 Family bathrooms and 1 Shower rooms
Furniture Single beds (2), Double beds (1), Dining seats for 6, Lounge seats for 2
Other Linen provided, Towels provided
Outdoors Shared garden
Access Parking

The Sardinia region

Il Golfo di Orosei si trova lungo la costa centro orientale della Sardegna. Prende il nome da Orosei, cittadina della provincia di Nuoro situata a 2 km dalla costa nella valle del fiume Cedrino.

Il Golfo è diviso in due parti morfologicamente diverse. La parte settentrionale, bassa sul mare, e composta da pinete, da lunghi arenili e dune costiere che si spingono sino al suo limite nord, ossia Punta Nera, mentre quella meridionale, costituita dalla parte terminale dell'altopiano del Supramonte, chiamato anche Supramonte marino, si estende sino al Capo di Monte Santu.

Per più di 40 km questo tratto di costa molto alta è caratterizzata da imponenti bastioni calcarei ricoperti da boschi secolari costituiti di una rigogliosa e variegata macchia mediterranea. Rimasta per secoli inaccessibile via terra, è formata da caratteristiche spiagge sabbiose e circondate da pareti calcaree verticali, incise da profonde gole scavate da antichi fiumi ora scomparsi o inghiottiti dall'altopiano carsico sovrastante.

Per preservare questo territorio rimasto per lungo tempo incontaminato e ricco di specie animali e vegetali di notevole interesse, è stato istituito nel 1998 il Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, che si estende nei territori delle provincie di Nuoro, dell'Ogliastra e, anche se per una piccola parte, di Cagliari[1]. Nel 2008, con una sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna, è stato dichiarato improcedibile il ricorso per l'annullamento del decreto istitutivo del Parco Nazionale. Questa decisione è seguita alle modifiche introdotte dalla legge n. 266/2005, che prevede l'applicazione delle misure di tutela solo successivamente ad un'intesa tra lo Stato e la regione Sardegna[2][3].

Oltre all'omonimo Comune, sul Golfo si affaccia anche il paese di Cala Gonone dove è possibile imbarcarsi, dall'unico porto del golfo, per visitare le rade incastonate nei bastioni calcarei o le grotte del Bue Marino, chiamate in questo modo perché nel recente passato erano ancora dimora delle foche monache per tutelare le quali nel 1987 si era vietata la navigazione e qualsiasi attività umana nel Golfo.

Galtelli

Galtellì è lambito dal fiume Cedrino e nell'inverno 2004 è stata oggetto di un'inondazione causata da straordinarie precipitazioni piovose.

Il paese si trova alle pendici del monte Tuttavista, che a sua volta lo separa dal mare ed offre agli abitanti la possibilità di rifornirsi d'acqua potabile. In tempi non troppo recenti era ricchissimo di selvaggina e quindi territorio di caccia anche per i paesi limitrofi.

Galtellì conserva le tracce del suo passato in quanto essendo sede di diocesi aveva un ruolo molto importante in tutto il territorio dell'antico giudicato di Gallura e, in particolare, nel territorio della Baronia.

La diocesi fu istituita tra il X ed il XII secolo, l'11 settembre 1495 fu soppressa (ed il suo territorio unito a quello dell'arcidiocesi di Cagliari), il 21 luglio 1779 la sede fu ristabilita con il nome di diocesi di Galtellì-Nuoro (come suffraganea dell'arcidiocesi di Cagliari e con residenza a Nuoro) e nel 1928 fu riunita nella Diocesi di Nuoro.

Sul Monte Tuttavista si trovava nel 1070 una fortificazione romana, che poi sarebbe stata inglobata nel complesso del Castello di Pontes (o Castello di Galtellì), eretto in età imprecisata ma conquistato dagli Aragonesi nel 1333[4].

A Galtellì è possibile ammirare uno dei centri storici più caratteristici e meglio conservati della Sardegna, nel quale si possono ammirare numerose chiese, fra le quali:

la sopra citata cattedrale di San Pietro che conserva all'interno un interessante ciclo di affreschi romanici,

la chiesa di Santa Maria delle Torri (attuale Santissimo Crocifisso) dove è custodito un Crocefisso ligneo,

la Chiesa dell'Assunta (Sec. XVI),

la chiesa di Santa Croce (Sec. XV).

A livello storico-architettonico rileva anche l'antica casa padronale "Domo de Marras", attualmente adibita a Museo Etnografico, nel quale sono allestiti vari ambienti di vita e cultura agropastorale.

Fra le sue strade è ambientato il romanzo di Grazia Deledda Canne al vento, nel quale è citato con il nome di Galte. A pochi passi dall'ex cattedrale di S.Pietro, infatti, è possibile visitare ancora oggi quella che fu l'abitazione dove soggiornò la scrittrice sarda.