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Capestrano, Abruzzo, Distretto Parco Nazionale del Gran Sasso, vicino Fiume Tirino

Cottage | 2 bedrooms | sleeps 5

Key Info
  • Beach / lakeside relaxation
  • Nearest beach 45 km
  • Suitable for children over
  • Car essential
  • Some pets are welcome - please contact the owner
  • Private garden

Sono una fotografa italiana innamorata della mia casa di campagna, che ho ristrutturato con amore e passione insieme a mio marito Francesco. Si trova a Capestrano, nel distretto del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in provincia dell'Aquila, in Abruzzo, Italia. Il mio lavoro non mi consente di soggiornarvi per lunghi periodi. Condivido, così, la mia passione per questa magica valle, per il silenzio del luogo, per le montagne, per lo scorrere lento del suo fiume e del tempo, con gli altri.

Casa Fisolare, detta così da mia figlia Mariasole, è a disposizione per chi ha rispetto dell'intimità dei luoghi, per la natura e la pace, per brevi soggiorni o periodi più lunghi, da Aprile a Ottobre. Mi chiamo Simonetta Caruso, aquilana di nascita, Capestranese per amore e fotografa, per scelta di vita.

Qualunque sia il motivo che vi spinge a visitare questi luoghi, spero ci sia anche quello di portare la vostra pace e respirare un po' della nostra, sarete i benvenuti, anche con i vostri animali. Namastè

Casa Fisolare è una tipica abitazione dei paesanza, affittasi per vaci abruzzesi. Approssimativamente dei primi del novecento, è a diversi livelli, posizionata ai piedi del paese, se vista dalla valle lungo la statale 153 per Bussi. Composta da due strutture attigue di cui, la parte della stalla e del vecchio fienile, ancora da sistemare. Le mura sono in pietra, i solai interamente in legno hanno purtroppo preso il posto a quelle che una volta, erano delle volte a crociere. Scelta obbligata per portare la casa ad un buon livello di antisismicità. Anche il tetto ovviamente è di legno, e a vista.

Size Sleeps up to 5, 2 bedrooms
Nearest beach Pescara 45 km
Access Car essential
Nearest Amenities 1 km
Nearest travel links Nearest airport: Aeroporto Internazionale d'Abruzzo 45 km, Nearest railway: Bussi 8 km
Family friendly Suitable for children over 5
Notes Pets welcome, No smoking at this property

Features and Facilities

Standard Toaster, Hair dryer
Utilities Dishwasher, Cooker, Fridge
Rooms 2 bedrooms, 1 bathrooms of which 1 Shower rooms, Solarium or roof terrace
Furniture Single beds (1), Double beds (2), Dining seats for 8, Lounge seats for 1
Other Linen provided, Towels provided
Outdoors Balcony or terrace, Private garden
Access Parking

The Marche/Abruzzo region

L'Abruzzo vanta il titolo di Regione Verde d'Europa, dovuto ai suoi tre Parchi nazionali, primo fra tutti il Parco Nazionale del Gran Sasso. Capestrano, il paese dove è situata la casa è in una zona collinare a 300 mt circa sul livello del mare. Proprio qui nella grande valle del Tirino che produttori di vino, come Valle Reale, di Verona e Pasetti di Francavilla al Mare, hanno impiantato vigne che danno vita, ad ogni stagione di vendemmia, a ottimi trebbiani d'Abruzzo. Nel paese di Ofena, invece, situato di fronte a Capestrano, troviamo le cantine di produttori autoctoni come Gentile, con la sua linea classica e una riserva delle vecchie vigne impiantate nel 1973 e Cataldi Madonna con i suoi vini Pecorino, Cerasuolo e Montepulciano d'Abruzzo. Al di là della statale che divide la valle, troviamo la piccola frazione di Capodacqua, già terra del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con il suo lago, immerso in una natura incontaminata di vasto interesse archeologico. I subacquei che vi si immergono dicono che sia un ambiente particolarmente affascinante caratterizzato da alberi, da abitazioni e strade sommerse. In età medievale infatti, erano stati realizzati due mulini e un colorificio. Quest'ultimo è ancora in parte visibile in superficie.Nelle alte montagne Appenniniche, potete visitare i paesi di Castel del Monte l'ultimo prima di Campo Imperatore, dove ogni estate e precisamente in Agosto, si svolge la Notte delle Streghe, una manifestazione-spettacolo ormai giunta nel 2013, alla sua diciottesima edizione. Il paese è meritevole di aver dato iniziativa al Museo della pastorizia che racconta dell'economia rurale basata sull'allevamento del bestiame e di una produzione, di tipo familiare, che traeva dalla natura tutto il necessario. Dedicato a uno degli ultimi poeti pastori, Francesco Giuliani , vissuto dal 1890 al 1970 i cui scritti, più volte studiati e pubblicati e di grande interesse antropologico e sociale, sono un concentrato di storia, tradizioni e costumi della comunità castellese. Durante la Transumanza, leggeva ai compagni di viaggio l'Orlando Furioso e la Gerusalemme Liberata, opere molto gradite ai pastori, a quanto pare.

Più giù si trova il paese di Calascio con la sua antica Rocca, famoso per il buonissimo formaggio pecorino e ambientazione di numerose pellicole come “Lady Hawke” con gli attori Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer, “Francesco” della regista italiana Liliana Cavani, “King David” con Richard Gere e il più recente “The American” con George Cloney. Scendendo ancora si arriva al paese di Santo Stefano di Sessanio, nota mèta turistica, famoso per le lenticchie e ricco di negozi di artigianato locale dove è ancora possibile acquistare il pizzo al tombolo aquilano, un merletto a fuselli la cui nascita risale intorno al XV secolo e sapientemente ripreso dalle artigiane del luogo.

Senza spostarsi troppo, a un chilometro dal paese, nella valle del distretto del Parco Nazionale GranSasso-Monti della Laga, scorre il Tirino, uno dei fiumi più puliti d'Europa, che nasce a bassa quota, navigabile e di bassa pericolosità, dove è possibile praticare canoa con la cooperativa Il Bosso e se più esperti con la propria.

Oppure si può passeggiare lungo le sue sponde e meditare in mezzo alla natura in groppa ad uno dei bellissimi asinelli di Cristian, non senza prima aver gustato il latte d'asina nella sua azienda biologica certificata Ciucolandia. Inoltre è possibile acquistare creme a base del prezioso latte per mantenere bella e giovane la vostra pelle come Poppea, la consorte del terribile imperatore Nerone, di cui si dice ci facesse il bagno!

Sempre nei pressi del fiume, all'altezza del ponte c'è anche una piscina aperta al pubblico (solo d'estate) presso il Camping San Martino dove è possibile fare uno spuntino o rilassarsi a bere un caffè.

Alla stessa distanza di circa 45 km da Capestrano è possibile visitare sia la mia città nativa e di montagna L'Aquila posta a 721 mt di altitudine che quella marina, Pescara, sul versante adriatico.L'Aquila, tristemente nota ai più per il sisma del 2009 è ancora una città che offre numerosi motivi per essere visitata, nonostante la sua lentissima ricostruzione. Si possono visitare la basilica di Santa Maria di Collemaggio pur se fortemente danneggiata, la cui Porta Santa viene aperta, ai pellegrini, ogni anno in occasione della Perdonanza Celestiniana nel mese di Agosto; la Fontana delle 99 cannelle che il FAI ha individuato come il monumento su cui intervenire per dare il proprio contributo concreto alla ricostruzione in accordo con il Ministero dei Beni Culturali. Nella Piazza centrale, dove prima si svolgeva quotidianamente il famoso mercato, fate un salto al Bar Nurzia dove gusterete il gelato al torrone del noti Fratelli Nurzia e portare a casa il buonissimo torrone.

Uscendo da L'Aquila, direzione Pescara, prendendo la strada che porta a Fonte Cerreto, evitando l'autostrada naturalmente, ai piedi del Gran Sasso e base della Funivia che porta a Campo Imperatore, merita una visita il suggestivo Santuario della Madonna d'Appari scavato nella roccia. Lo trovate subito dopo il paese di Paganica, sulla strada statale 17 bis direzione Assergi.

Se proseguite per una trentina di chilometri, in auto, dopo la frazione di Fonte Cerreto, arrivate a Campo Imperatore dove oltre a respirare un'aria di una purezza indescrivibile, godrete di una vista che vi lascerà a bocca aperta. Con la bella stagione sono centinaia gli appassionati di trekking, alpinismo e mountain-bike che si danno appuntamento sulle pendici montuose. Campo Imperatore, noto fin dal cinquecento con il nome di Campo Radurro, è meta ogni anno di astrofili che attraverso l'osservatorio astronomico (visitabile) o la propria strumentazione, hanno occasione di esplorare il cielo senza altre sorgenti luminose disturbanti e a duemila metri di quota!

Riscendendo avrete la possibilità di tornare a Capestrano svoltando a sinistra per la strada che porta a Castel del Monte (anziché tornare verso L'Aquila) e da qui proseguire per Carapelle Calvisio, scendendo a valle. Sulla strada visitate anche Castel Vecchio Calvisio, un piccolissimo paese di solo un centinaio di residenti e acquistare le cicerchie, un legume tipico del posto di cui fanno anche una sagra i primi giorni di Settembre. Le scale delle case del vecchio paese sono di una particolarità incredibile ma prestate attenzione se decidete di “scalarne una”! Decidendo invece di trascorrere una giornata in costume visiterete non solo la città di mare Pescara ma anche quella più moderna rispetto a L'Aquila. Situata lungo la costa adriatica la troverete ricca di boutique al pari di città come Roma e Milano, di ristoranti di pesce come la Locanda da Pia in Piazza Sacro Cuore o per chi come me non mangia carne, anche di ottimi ristoranti vegetariani come Sapori d'Arte in via Gobetti. Se restate fino a sera e volete rompere la tranquillità della vostra vacanza, fate un tuffo nella movida pescarese in corso Manthonè. Piena di locali notturni potrete dire di aver visto anche una parte della “vecchia” Pescara.

Capestrano

Ma se quello che vi spinge a venire qui è solo la tranquillità, potete rilassarvi in casa e in giardino. E' talmente bella la vista da ogni angolo che volendo potreste stare giorni senza uscire, dedicarvi alla lettura o alla pratica yoga di fronte alla vista della mia valle incantata. Se non sono in giro per lavoro potrei accompagnarvi all'uliveto del mio papà e raccontarvi della nostra produzione familiare di olio extra vergine d'oliva e farvene assaggiare un po' sul pane fatto con le patate che trovate presso il forno che sta sulla statale per Bussi. Compratene un po' a inizio soggiorno, si manterrà fresco per giorni. Assaggiate anche gli ottimi dolci tipici insieme al più noto Centerbe, il liquore aromatico abruzzese ottenuto per distillazione di erbe officinali montane dalla gradazione di 70°! Da sorseggiare molto lentamente.In serata potreste godere di una passeggiata che vi porta su per il paese, dalla casa, tra vecchi vicoli e antiche case di pietra tra cui quella che fu di San Giovanni , da cui prende il nome il Convento del paese.

Proprio nella piazza del Mercato assaggiate il buonissimo gelato artigianale del Bar 77 e visitate il Castello medievale della famiglia Piccolomini. Di lato al castello trovate la trattoria che prende il suo nome. Per un pranzo al fiume invece, c'è il ristorante La Sorgente dove è possibile mangiare i famosi gamberi. Per un ottimo piatto di fettuccine al tartufo o ai funghi porcini c'è il ristorante da Silvia e Silvano lungo la SS153 che porta a Bussi, nei pressi del forno.

Dopo pranzo fate un salto al monastero di San Pietro ad Oratorium del 1100. Un monumento che racconta di epoche antichissime e che porta la testimonianza di un alto Medio Evo poco documentato e per questo da considerare prezioso. Sulla parete esterna della chiesa è inserito un concio lapideo, detto Quadrato Magico, che reca l'iscrizione ROTAS OPERA TENET AREPO SATOR, il cui significato è ancora oggetto di studio. L'interpretazione più comune è quella di un palindromo criptografico che può essere letto da sinistra a destra e la cui scritta, anagrammata, contiene le parole PATER NOSTER. Per la visita contattate preventivamente il custode, al numero telefonico: 349-5407560.

Sulla strada che costeggia il fiume, un paio di km prima di arrivare al monastero di San Pietro, troverete un vecchio casino di proprietà di Edoardo Sorrentino. Trascorre qui i suoi weekend il veterinario-pittore dipingendo l e n t a m e n t e, i suoi quadri dalle tinte forti, all'ombra dell'antica quercia vicino al fiume.

Proseguendo sulla statale fermatevi alla Chiesa di Santa Maria di Cartignano, a Bussi, ultimo paese nella provincia aquilana prima dell'antico borgo di Popoli che è invece in provincia di Pescara.

Popoli è predominato dal famoso Castello Cantelmo a cui fa da sfondo l'imponente massiccio del Morrone racchiuso tra la Valle Peligna, il fiume Aterno e la Majella detta anche “montagna sacra” perché luogo in cui molti santi ed eremiti vi hanno trovato rifugio e pace Uno fra i tanti, risalente al XIII secolo, l'Eremo di Sant'Onofrio, nei pressi di Sulmona, che custodisce la memoria di Pietro Angelerio, futuro Papa Celestino V, il famoso Papa del rifiuto che fu severamente giudicato da Dante come “ colui che per viltade fece il gran rifiuto “, di cui oggi invece, si parla come di un uomo di straordinaria fede ed esempio di umiltà. Popoli ha anche le Terme dove è possibile trattare diverse patologie che vanno dall'apparato respiratorio a quello vascolare. Per gli amanti del vino è d'obbligo una sosta all'azienda Valle Reale. Non posso dimenticare di segnalare l'importanza che ha in questa magnifica regione un animale che per anni ha fatto da padrone e signore: il lupo. Proprio qui infatti c'è il Centro Visita del Lupo gestito dalla Cooperativa “IL BOSSO” che svolge al suo interno attività di educazione ambientale e visite guidate, gli stessi ragazzi che vi accompagnano in canoa sul fiume Tirino. Per gli amanti dell'escursionismo e delle passeggiate in montagna, partendo dal Centro, è possibile percorrere diverse percorsi che portano alle mete più suggestive del Morrone come: La Fossa, un meraviglioso bosco dove vegetano diversi abeti bianchi secolari; Monte Rotondo, rifugio Le Fonti e il Laghetto della Rocca. Accanto al Centro inoltre è possibile fare un percorso didattico “Dalle prede ai Predatori” in cui sono situate diverse aree faunistiche.

Se invece l'animale che preferite è l'orso, navigate il sito del Parco Abruzzo . E' possibile visitare anche i diversi centri visita che offre la regione, strutture di informazione, educazione ed interpretazione ambientale localizzati nei Paesi del Parco che comprendono anche allestimenti museali, aree faunistiche e giardini botanici.

Merita una visita anche la città di Sulmona, con la sua Madonna che Scappa e ricca di monumenti, chiese e piazze. Comprate i famosi confetti di Pelino e visitate il museo dedicato.

Da non dimenticare l'antichissimo paese dello zafferano Navelli, borgo recentemente inserito nel prestigioso club de' “I Borghi più belli d'Italia”, con le case arroccate su uno sperone roccioso e sovrastate dal cinquecentesco Palazzo Baronale Santucci e Bominaco, che custodisce due tesori: la Chiesa di Santa Maria Assunta (XI-XII sec.) considerata una delle massime espressioni del romanico abruzzese e l'oratorio San Pellegrino (XI-XII sec.) con i suoi splendidi affreschi. Questa piccola chiesa, sembra sia stata edificata per volere di Carlo Magno, che qui sostò attorno all'anno 800 avendo in sogno l'apparizione del Santo, durante la sua discesa in Italia.

Cito, in ultimo, il noto Guerriero di Capestrano, una statua di oltre due metri, perché, nonostante sia stato rinvenuto proprio in un'area prossima al paese, è custodito invece al Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo di Chieti. Il Guerriero, come oggi è conosciuto, è uno dei reperti più misteriosi che il passato ci abbia restituito. Naturalmente il suo epiteto è una definizione fittizia, poiché nessuno sa realmente chi raffiguri.

Oltre al Guerriero, pochi sanno che insieme a lui è stata rinvenuta anche la “Dama di Capestrano”. Con molta probabilità sua consorte o figlia, testimonia la notevole considerazione in cui erano tenute le donne in quel periodo. La ricostruzione del costume femminile piceno, è stato possibile proprio grazie a questo ritrovamento, sulla base dei corredi funerari, nei quali gran parte degli oggetti di ornamento e degli accessori sono stati ritrovati nella posizione d'uso reale.

Potrei continuare a raccontarvi di questa terra ancora per molto ma lascio a voi il piacere di scoprire gli altri straordinari intrecci che offre l'Abruzzo, tra paesaggio e natura, archeologia e arte, storia e religione e di trovare quello che state cercando.

I luoghi a volte ci chiamano e a volte rispondiamo a questa voce.

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Simonetta C.

Calendar last updated:06 Mar 2014

Based in Italy

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