List your home
Apply filters
£ to

Holidays Home Corte dei Fabbri

from £24 /night help

Excellent 5/5 Score from 1 review

Farmhouse | 2 bedrooms | sleeps 6

Key Info
  • Nearest beach 40 km
  • Ski
  • Great for children of all ages
  • Car advised
  • Air conditioning
  • Some pets are welcome - please contact the owner
  • Private garden

Corte dei Fabbri è una tipica dimora rurale della campagna Toscana, recentemente restaurata con cura mantenendo i tipici caratteri della zona.

Situata nella campagna lucchese, punto centrale della società agricola e culturale di ieri e di oggi.

La città di Altopascio è rinominata per l'ospitalità data ai pellegrini di passaggio per la Via Francigena e per il tipico pane che li ristorava nell'ospedale dei Cavalieri del Tau nel Medioevo.

Vi offriamo l'opportunità di trascorrere momenti di relax a contatto con la natura, senza sacrificare i comfort della vita moderna in quanto la località si trova vicino sia al mare che alla montagna.

Disponiamo di un alloggio con 4/6 posti letto e tutti i comfort per trascorrere la vostra vacanza.

La piscina privata con idromassaggio e cascata cervicale, contribuiranno a coccolarvi ed a farvi sentire a casa.

Località molto tranquilla e culturalmente attraente, rinomata per la sua ospitalità ed il tipico pane di Altopascio.

Vicino a Lucca, l'alloggio è stato completamente rinnovato nel 2009 e nel 2012 è stata realizzata la piscina completamente nuova e dai particolari speciali.

Inoltre la piscina offre un angolo idromassaggio ed un angolo con cascata cervicale che contribuiranno a coccolarvi e a farvi sentire a casa.

Size Sleeps up to 6, 2 bedrooms
Nearest beach Versilia 40 km
Will consider Corporate bookings, Long term lets (over 1 month), Short breaks (1-4 days)
Access Car advised
Nearest Amenities 2 km
Nearest travel links Nearest airport: Pisa e Firenze 40 km, Nearest railway: Altopascio 5 km
Family friendly Great for children of all ages, Suitable for people with restricted mobility
Notes Some pets are welcome - please contact the owner, Yes, smoking allowed

Features and Facilities

Luxuries Internet access, DVD player
General Air conditioning, TV, Video player, CD player, Safe, Wi-Fi available
Utilities Dishwasher, Cooker, Fridge, Freezer, Washing machine
Rooms 2 bedrooms, 2 bathrooms of which 2 Family bathrooms
Furniture 1 Sofa beds, Single beds (2), Double beds (1), Dining seats for 8, Lounge seats for 4
Other Linen provided, Towels provided
Outdoors Private garden, BBQ, Bicycles available
Access Parking

The Tuscany region

Nel IX secolo a.C. gli Etruschi si insediarono nella regione dandole il nome di Tuscia.

Incerte sono le origini: forse erano nativi del luogo o forse provenivano dall'Asia Minore. Avevano una struttura sociale e una coltura molto evoluta.

Nel III secolo a. C. i Romani conquistarono la Toscana e la unirono con altri territori dandole il nome di Etruria.

Nel VI secolo d.C. la Toscana fu occupata dai Longobardi fino al 774 e poi riconquistata .

XII secolo d.C.la regione fu contesa tra l' impero e la chiesa, e alcune città cercarono di rendersi indipendenti formando così i comuni .

Nel 1434 il governo di Firenze venne assunto da Cosimo de Medici. I medici estesero il loro dominio su tutta la regione, garantendo un lungo periodo di prosperità.

Nel XVII secolo fine della dinastia Medicea e iniziò dal dominio degli Asburgo – Lorena.

1807-1814 la Toscana passa temporaneamente sotto il dominio napoleonico.

1860 la Toscana entra a far parte dell' Italia unita.

Si consiglia una visita alla città di Lucca, molto affascinante per le sue mura urbane e le sue tipiche vie del centro, una sosta presso il centro termale di Montecatini Terme che si trova a soli 15 minuti di distanza, oppure nelle località costiere della Versilia circa 30 minuti, oppure nelle intramontabili città d'arte con Firenze e Pisa in testa.

Altopascio

Origini Altopascio

Molte sono le ipotesi che, nel corso degli anni, sono state fatte dagli studiosi per spiegare l'origine del toponimo Altopascio; fra le più accettabili figura quella che intende farlo risalire al nome del piccolo e limitrofo fiume "Teupascio" o "Teupasso" (oggi rio Tassinaia), il cui etimo, di sicura provenienza longobarda, è già attestato nei documenti fin dal X secolo.

Altopascio non significherebbe dunque "luogo alto" (da altus passus) o "dove si pascola" (da altus pascuus), così come lo compresero gli inglesi e i francesi, traducendolo "High gate" e "Haut-pas", ma semplicemente "il luogo del rio Topascio"; Topascio, a sua volta, deriverebbe dalle parole longobarde Teu (popolo) e passio (ruscello), che, unite, significherebbero "rio pubblico". Il toponimo risulta così composto dalla preposizione Al- e dall'elemento Topascio, ad indicare la posizione dell'ospizio dei Cavalieri del Tau presso il detto corso d'acqua.

Il Medioevo

Chiunque abbia accompagnato qualche forestiero attraverso il centro storico di Altopascio, si è senz'altro sentito dire che, camminando fra quei palazzi di pietra e antichi mattoni, vi è tuttora una viva presenza del Medioevo.

E' vero. La lunga e gloriosa storia dei frati Ospitalieri del Tau di Altopascio ha conosciuto infatti il massimo splendore proprio nella prima metà del XIII secolo, quando nell'Italia medievale si stavano producendo i più importanti mutamenti: l'emergere delle lotte di fazione all'interno dei vari comuni ed il conflitto tra il Papato e l'Impero, i due poteri forti che, scontratisi fin dal basso Medioevo in una dura sfida che aveva segnato tutta l'età di mezzo, dovevano adesso fare i conti con realtà cittadine sempre più consolidate ed in grado ormai di cambiare profondamente il tessuto politico e sociale dell'Europa.

Altopascio entrò direttamente in questo gioco, subendo pesantemente l'egemonia dei grandi comuni vicini, soprattutto di Firenze; la "città del Giglio", che ambiva infatti alle cospicue ricchezze dell'ordine degli Ospitalieri, tentò più volte di imporre tasse ad Altopascio (il quale, aveva dipendenze anche in territorio fiorentino), non riuscendoci solo grazie alla difesa del Papato che più volte dovette intervenire a favore della Magione.

Ma dove affondava le radici il glorioso ordine dei Cavalieri del Tau? Come e perché divenne così importante, in questa fetta di terra toscana a cavallo tra Lucca, Pisa e Firenze?

I cavalieri del Tau

L'Ordine di Altopascio prese come proprio simbolo il segno del "Tau", che figura anche nella torre. Tale lettera greca evocava, in primo luogo, la caratteristica forma del bardone dei pellegrini, ma, al tempo stesso si caricava anche di altri contenuti simbolici, quali, ad esempio, il richiamo alla croce.

In alcuni sigilli, spesso, il Tau compare anche affiancato alle conchiglie che i pellegrini si procuravano a Santiago di Compostella, sede del pellegrinaggio di San Giacomo; fatto sta che questo segno ebbe una larga eco durante tutto il Medioevo, basti pensare all'uso che ne fece lo stesso Ordine Francescano.

La via Francigena

La Via "Francigena", o "Romea" è una delle strade più antiche d'Europa e divenne importante dopo la fine della dominazione longobarda quando, sotto Carlo Magno Imperatore, venne ad assumere le caratteristiche di una strada di grande circolazione; questo grazie al fatto che per i Franchi il collegamento con Roma era di fondamentale importanza, in quanto essi necessitavano di una arteria che potesse sostenere un certo volume di traffici e garantisse sicurezza. Proprio in quegli anni la strada cominciò ad essere chiamata "Francigena", con chiaro riferimento alla Francia, che, in epoca medievale era identificata con un territorio molto più ampio rispetto a quello attuale. La Francigena perse quindi sempre più l'aspetto di via secondaria che aveva nell'alto Medioevo, divenendo a poco a poco la strada del pellegrinaggio per antonomasia, la via battuta da viandanti e pellegrini alla volta delle mete più significative della Cristianità.

Tale via prendeva origine da terre lontane quali la Galizia, le Fiandre, la Britannia e da questi luoghi seguiva un lungo itinerario alla volta di Roma; da questo l'altro appellativo "Romea". Prima di essere identificata con questo nome, fu nota per secoli anche come "via del Monte Bardone" (attuale passo della Cisa) e costituì l'arteria viaria principale di collegamento tra le terre dell'Italia Settentrionale e la sede del Papato. Tale strada, dopo aver varcato il passo del Moncenisio e la Sagra di San Michele della Chiusa, procedeva alla volta di Torino, Vercelli, Pavia e Piacenza, deviando poi, oltrepassato Fornovo, alla volta del valico appenninico di Monte Bardone appunto; da qui, attraversato l'abitato di Pontremoli, si spingeva in Lunigiana (toccando Villafranca, Aulla, Sarzana, Luni), in Versilia (attraversando Pietrasanta, Camaiore) e, per quel che ci tocca più da vicino, nella città di Lucca (meta di pellegrinaggio del Volto Santo), dove, entrando dall'attuale porta S. Donato, ne usciva poi da porta S. Gervasio, alla volta di Porcari. Da questo centro la strada seguitava verso l'ospedale di Altopascio, il più rappresentativo dell'intero percorso viario, oltrepassando poi l'Arno per mezzo del ponte di Bonfiglio (presso Fucecchio) e seguitando in direzione sud alla volta di Castelfiorentino, Poggibonsi, Siena, Buonconvento, Radicofani, Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Sutri, ed infine, Roma.

La via Francigena fu percorsa, oltre che da pellegrini, mercanti ed avventurieri, anche da personalità di spicco dell'epoca medievale, quali l'imperatore Enrico IV ed il re Filippo Augusto di Francia, reduce dalla terza crociata nel 1191.

La prima età moderna

Il sempre più deciso affermarsi delle potenze comunali aveva ormai disgregato gli equilibri precedenti che si reggevano sulla dicotomia Papato-Impero, e si annunciava così, fra la fine del '300 e l'inizio del '400, una fase in cui la concentrazione della ricchezza e del potere nelle mani di una nuova aristocrazia mercantile favoriva sempre più il consolidamento delle Signorie, che si stavano evolvendo in istituzioni stabili ed ereditarie, in veri e propri Principati.

La grande crisi è palese in Toscana: lo sviluppo delle campagne frena e, parallelamente, si rafforzano invece i centri urbani. Anche Altopascio viene coinvolto dal turbine degli eventi; dopo essere stato teatro di scontro nelle guerre regionali tra Firenze, Pisa e Lucca, più volte assediato e conquistato, vide nel 1437 (allorquando Firenze conquistò Montecarlo) ridurre drasticamente la propria rilevanza strategica, che cessò del tutto quando, scomparso Cosimo I, terminarono anche le mire di predominio su Lucca. L'Ordine, intanto, era passato sotto l'autorità di maestri laici come Giovanni di Piero Capponi (1445-1447) e Guglielmo Capponi (1447-1415).

Oggi

Altopascio è oggi un importante comune della Provincia di Lucca, anche se appartiene geograficamente al lembo più estremo della Valdinievole: la caratteristica di centro viario a cavallo di più territori, se lo ha reso famoso soprattutto nel Medioevo, continua ad essere elemento connotante di Altopascio. Posto infatti fra le province di Lucca, Pistoia, Pisa e Firenze è centro urbano di grande rilievo: smista il traffico attraversante un ambito territoriale che va dalla Garfagnana alla Valdelsa, e si distingue per una fiorente attività economica di industria e di commercio, con un settore terziario anche avanzato in grande espansione, e con la produzione di un pane davvero famoso.

Il territorio del Comune comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Spianate, Marginone e Badia Pozzeveri, per una popolazione complessiva di qualcosa in più di diecimila abitanti.

Guest reviewsPowered by TripAdvisor

Guest reviews no reviews

Guest reviews Powered by TripAdvisor

5 star
1
4 star
0
3 star
0
2 star
0
1 star
0

Excellent 5/5


1 review Excellent 5/5

Help other travellers decide where to stay

Add your voice to the conversation about this holiday home and your review will appear on TripAdvisor too.

Write a review

Write a review
Review 1-1 of 1

18 Apr 2014

5/5

"Fabulous house, fabulous holiday!"

We stayed here last June (2013) and had a wonderful holiday. The owners are delightful and went out of their way to make sure we had everything we needed. The house itself is spacious, very clean and … More

Review 1-1 of 1

This advert is created and maintained by the advertiser; we can only publish adverts in good faith as we don't own, manage or inspect any of the properties. We advise you to familiarise yourself with our terms of use.

Close

Book your stay

Enter dates for more accurate prices

*
*

Min stay varies, Changeover day Sat

*

Sleeps 6

from £24 /night help

Estimated nightly price based on a weekly stay. Excludes fees (if applicable). Enter your dates to see the total cost.

Subtotal

Enter dates to see your price

This home can only be paid for online through Holiday Lettings using your credit/debit card or PayPal (never by bank transfer)

Pay online via Holiday Lettings with your credit/debit card or your PayPal account to be covered by Payment Protection

Contact the owner

Need more information first?

Close
*
help

Tick this box to request a quote for your stay. The owner will email you the total cost for your dates and a link to book and pay online. Note that other guests may have received a quote for the same dates. The first one to pay gets the booking, so make your payment asap to secure your holiday.

This home can only be paid for online through Holiday Lettings using your credit/debit card or PayPal (never by bank transfer)

Pay online via Holiday Lettings with your credit/debit card or your PayPal account to be covered by Payment Protection

You're booking with

Luca S.

100% Response rate

Calendar last updated:27 Dec 2014

Based in Italy

Languages spoken
  • English
  • Spanish
  • Italian

Also consider

Capannori-old
201 properties
Pescia-old
110 properties
Fucecchio-old
94 properties
Montecatini Terme-old
84 properties
Montecarlo-old
48 properties
Monsummano Terme-old
41 properties
Buti-old
18 properties
Altopascio-old
15 properties
Castelfranco di Sotto-old
15 properties
Colline Lucchesi-old
13 properties
San Ginese di Compito-old
11 properties
San Leonardo in Treponzio-old
11 properties
Buggiano-old
10 properties
San Gennaro-old
10 properties
San Gennaro
10 properties
Uzzano-old
10 properties
Marliana-old
8 properties
Sant'Andrea di Compito-old
7 properties
Colle di Compito-old
7 properties
Castelvecchio di Compito-old
6 properties

Start a new search

Don’t let an old browser slow down your holiday

Your browser is out of date and might not work well with our website. Download the latest version to speed up your hunt for the perfect holiday home.

Just click on the icons to get to the download page